Dal 1° ottobre 2026 al 30 aprile 2027 tornano in vigore nel territorio padovano le misure per il contenimento dell’inquinamento atmosferico, con disposizioni che interessano la circolazione stradale, gli impianti termici, gli abbruciamenti e altre attività che possono incidere sulla qualità dell’aria.
Un’importante novità riguarda i veicoli diesel Euro 5: il blocco strutturale previsto è stato rinviato al 1° ottobre 2027 e, per la stagione 2026-2027, la Regione Veneto ha introdotto specifiche misure compensative e temporanee. Restano invece ferme le limitazioni degli Euro 5 diesel previste in condizioni di allerta arancione e rossa nei Comuni interessati.
Inquinamento atmosferico: il ruolo del Tavolo Tecnico Zonale
Ogni anno, con l’avvicinarsi della stagione invernale, la Provincia di Padova convoca il Tavolo Tecnico Zonale (TTZ) per definire le strategie finalizzate a mitigare l’inquinamento atmosferico.
Il TTZ è un organismo previsto dalla normativa regionale, presieduto dal Presidente della Provincia e composto dai Comuni del territorio provinciale. Il suo compito principale è dare attuazione, a livello territoriale, alle direttive stabilite dal Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera (PRTRA), aggiornato con DGRV n. 377 del 15 aprile 2025, coordinando le azioni adottate a livello locale.
Le caratteristiche geografiche e climatiche della Pianura Padana favoriscono infatti l’accumulo degli inquinanti nell’atmosfera. I ripetuti superamenti dei limiti hanno portato nel 2020 a una sentenza di condanna della Corte di Giustizia dell’Unione Europea. In risposta, la Regione Veneto ha adottato negli anni diverse misure straordinarie per migliorare la qualità dell’aria.
Quali Comuni della provincia di Padova sono interessati?
Le misure interessano, con modalità differenti, tutti i Comuni della provincia di Padova, suddivisi in tre categorie:
- Comuni appartenenti all’Agglomerato Padova;
- Comuni esterni all’Agglomerato con più di 10.000 abitanti;
- Comuni esterni all’Agglomerato con meno di 10.000 abitanti.
A seconda della categoria di appartenenza, le disposizioni riguardano la circolazione stradale – per i Comuni dell’Agglomerato e quelli con più di 10.000 abitanti – e le Domeniche Ecologiche, previste per i Comuni dell’Agglomerato. Sono inoltre previste misure relative all’installazione e all’utilizzo degli impianti termici, alla dispersione termica, agli abbruciamenti dei residui vegetali, ai falò tradizionali, ai fuochi d’artificio e ai barbecue.
Euro 5 diesel: rinviato il blocco e introdotte misure compensative
Una delle principali novità della stagione 2026-2027 riguarda i veicoli Euro 5 alimentati a gasolio.
Con la Legge regionale n. 22 del 15 settembre 2026 e la DGR n. 1024 del 18 settembre 2026, la Regione Veneto ha rinviato al 1° ottobre 2027 l’entrata in vigore delle limitazioni strutturali previste per i veicoli diesel Euro 5, introducendo per il periodo dal 1° ottobre 2026 al 30 aprile 2027 un pacchetto di misure compensative e temporanee. Le misure sono finalizzate a raggiungere livelli di riduzione delle emissioni coerenti con i vincoli derivanti dall’ordinamento dell’Unione Europea e integrano le disposizioni per il contrasto dell’inquinamento atmosferico definite a livello provinciale.
Tra le misure compensative stabilite dalla Regione figurano l’estensione di un’ora dei divieti giornalieri di circolazione dei veicoli interessati, con fascia oraria dalle 8.30 alle 19.30, e specifiche disposizioni riguardanti gli impianti termici.
Le disposizioni vengono recepite attraverso le ordinanze comunali. È quindi importante verificare quanto previsto dal proprio Comune.
Le deroghe approvate dalla Provincia di Padova
L’8 settembre 2026 la Provincia di Padova ha convocato il Tavolo Tecnico Zonale provinciale per dare attuazione ai provvedimenti regionali e definire uno schema omogeneo di deroghe. L’obiettivo è conciliare la tutela della salute e della qualità dell’aria con l’esigenza di limitare, per quanto possibile, i disagi per le attività economiche e produttive. Le misure sono contenute nella Disposizione n. 46 dell’08/09/2026 della Provincia di Padova.
Bollettino PM10 ARPAV: come si attivano le misure
L’attivazione delle misure di contenimento dell’inquinamento atmosferico è collegata al Bollettino dei livelli di allerta PM10 di ARPAV.
Nel periodo dal 1° ottobre al 30 aprile, il bollettino viene pubblicato ogni lunedì, mercoledì e venerdì entro le ore 13 e indica il livello di allerta sulla base dei superamenti del valore limite giornaliero di PM10 e delle previsioni relative ai giorni successivo. Le misure indicate dal bollettino entrano in vigore dal giorno successivo all’emissione e restano valide fino alla successiva valutazione. Anche il rientro a un livello di allerta inferiore produce effetti dal giorno successivo.
Per la stagione 2026-2027, ARPAV prevede il livello di allerta 1, arancione, in presenza di almeno quattro giorni consecutivi di superamento del limite giornaliero di PM10; il livello di allerta 2, rosso, scatta invece con almeno dieci giorni consecutivi di superamento.
Domeniche Ecologiche 2026-2027: il calendario per l’Agglomerato Padova
Per i Comuni appartenenti all’Agglomerato Padova è stato concordato il calendario delle Domeniche Ecologiche per la stagione 2026-2027:
4 ottobre 2026, 8 novembre 2026, 6 dicembre 2026, 24 gennaio 2027, 28 febbraio 2027, 14 marzo 2027 e 18 aprile 2027. L’appuntamento del 18 aprile 2027 si svolgerà in concomitanza con la Maratona di Padova.
Cosa devono fare le imprese
Le imprese del territorio sono invitate a prestare particolare attenzione alle ordinanze adottate dal proprio Comune e agli aggiornamenti pubblicati attraverso il Bollettino PM10 di ARPAV, soprattutto per quanto riguarda gli spostamenti con i veicoli aziendali, l’utilizzo degli impianti termici e le attività soggette alle misure di contenimento.
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