Un territorio a misura di giovani
Il Presidente di Confartigianato Imprese Padova Gianluca Dall’Aglio lancia un appello ai prossimi amministratori locali: “Servono misure per rendere i nostri Comuni attrattivi per le nuove generazioni. Le aziende hanno bisogno di azioni condivise per trattenere i talenti”.
Operare in territori a misura di giovani: è questo il primo punto del documento politico che Confartigianato Imprese Padova sta recapitando a tutti i candidati delle prossime elezioni amministrative.
“Per le nostre imprese è fondamentale che i futuri amministratori locali costruiscano le loro agende politiche tenendo conto di questa priorità – spiega il Presidente di Confartigianato Imprese Padova Gianluca Dall’Aglio-. Da anni facciamo fatica a trovare personale giovane da inserire nei nostri organici. Si tratta di una problematica complessa che va affrontata con un approccio coordinato e collaborativo tra amministrazioni pubbliche, associazioni, scuole e imprese. E’ necessario adottare politiche mirate a rendere il territorio più accogliente e stimolante per i giovani talenti. Per questo, noi abbiamo elaborato un documento che stiamo sottoponendo ai futuri amministratori dei 52 Comuni che andranno al rinnovo l’8 e il 9 giugno prossimi”.
Il documento nasce dai dati raccolti dall’associazione, nel marzo scorso, in occasione di Digital Artifex Festival, la prima edizione dell’evento, organizzato da Confartigianato insieme a Padova Stories, con il patrocinio del Comune di Padova e dell’Università degli Studi di Padova, che si è tenuto al Centro Culturale San Gaetano, con l’obiettivo di far conoscere ai giovani un artigianato che oggi unisce tradizione e innovazione.
L’indagine conoscitiva ha coinvolto oltre cento giovani. I risultati, presentati in occasione dell’assemblea generale dei soci, hanno permesso di comprendere le aspettative e le necessità degli intervistati riguardo ai territori che abitano.
“I giovani sono fondamentali per l’innovazione e la crescita economica – continua Dall’Aglio-. L’associazione è sempre più impegnata su questo fronte, consapevole che questo tema rappresenterà la sfida dei prossimi anni, soprattutto a causa del calo demografico”.
I sei temi di un’agenda politica a misura di giovani
Sono sei i principali temi individuati dall’associazione in base alle risposte fornite nel corso dell’indagine: mobilità sostenibile, sicurezza, spazi culturali e aggregativi, opportunità di lavoro e costi di vita, smart living e inclusività, partecipazione e coinvolgimento dei giovani.
I ragazzi coinvolti nel percorso partecipativo di Confartigianato hanno individuato nella mobilità sostenibile (27%) l’elemento più importante per definire una città a misura di giovani. Tra i mezzi di trasporto, solo il 25,9% preferisce l’automobile, mentre il 74,1% ha indicato mezzi sostenibili: la bicicletta (35.2%), veicoli elettrici o ibridi (15,7%), trasporto pubblico (13%), il monopattino (6,5%) e l’automobile in car sharing (3,7%). L’associazione chiede la realizzazione di percorsi ciclabili sicuri, un lavoro per l’ottimizzazione dei servizi di trasporto locale e un impegno sui temi del car sharing e dell’installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici.
Per gli intervistati, una città può essere considerata a misura di giovani se permette di muoversi e vivere in piena sicurezza. E’ necessario lavorare sull’illuminazione delle zone frequentate dai giovani, creare programmi di sicurezza partecipativa e riqualificare spazi pubblici, rendendoli più accessibili e sicuri, installando telecamere di sorveglianza nei punti strategici.
Il 16% dei giovani ritiene che sia fondamentale che una città disponga di spazi culturali e aggregativi. Entrando nel dettaglio, la maggior parte degli intervistati vorrebbe impianti sportivi (26,4%) e centri culturali (21,7%), il 14,2% vorrebbe teatri e spazi per fare ed ascoltare musica, il 13,2% cinema, ma non manca chi preferirebbe spazi per performance, biblioteche, musei e gallerie d’arte.
L’associazione chiede di utilizzare spazi ed edifici comunali esistenti per creare eventi culturali e sportivi, mostre e attività educative.
Per quanto riguarda le opportunità di lavoro e i costi della vita, l’11% degli intervistati ha dichiarato che una città è a misura di giovani se presenta interessanti opportunità di lavoro, mentre il 4% ritiene che sia fondamentale che i canoni di affitto siano adeguati rispetto al reddito.
L’associazione ritiene fondamentale che le amministrazioni lavorino per fornire spazi di coworking e agevolazioni per le imprese giovanili, come la riduzione dell’IMU e della TARI per i primi 3 anni di attività.
Chiede, inoltre, di incentivare la ristrutturazione di edifici comunali per destinarli ad affitti calmierati per giovani e famiglie.
Rispetto alle 6 dimensioni delle Smart Cities definite dall’UE, gli intervistati hanno espresso la loro preferenza per Smart Living e inclusività: creare una città sostenibile, efficiente e innovativa, che garantisca un’elevata qualità di vita ai cittadini, attraverso sistemi tecnologici connessi e integrati.
Confartigianato chiede di implementare tecnologie smart per migliorare i servizi comunali, come app per la gestione dei rifiuti, segnalazione di problemi urbani e informazioni sugli eventi. Assicurare che tutti gli spazi pubblici siano accessibili a persone con disabilità e promuovere progetti di inclusione.
Al quarto posto tra gli elementi più importanti per realizzare città a misura di giovani, gli intervistati individuano la promozione di progetti di partecipazione attiva.
Tra le richieste avanzate da Confartigianato c’è l’avvio di progetti di bilancio partecipativo dove i giovani possano proporre e votare su come allocare una parte del budget comunale. Importante anche l’organizzazione di laboratori e workshop tematici per stimolare la creatività e la partecipazione attiva dei giovani nella vita della comunità.
Le priorità delle imprese artigiane
Sono oltre 9mila le imprese artigiane che operano nei 52 Comuni che rinnoveranno le loro amministrazioni.
Confartigianato Imprese Padova, ha delineato, oltre alle politiche per i giovani, altri nove punti prioritari, grazie anche ad una campagna di ascolto degli associati.
Tra i temi centrali, la viabilità, la qualità della connessione internet, una gestione efficiente della raccolta rifiuti, ulteriori interventi per il mantenimento e l’ampliamento delle infrastrutture urbane, i servizi efficienti.
I recenti eventi atmosferici hanno evidenziato poi l’urgenza di politiche di gestione sostenibile del territorio: “È necessario un coordinamento tra i comuni per sviluppare strategie condivise e prevenire danni futuri. Solo attraverso una pianificazione coordinata si potrà gestire efficacemente l’impatto dei cambiamenti climatici – spiega Davide Lunardi, Vice Presidente di Confartigianato Imprese Padova e Coordinatore dei presidenti mandamentali dell’associazione-. E’ necessaria l’attivazione di fondi di emergenza e facilitazioni fiscali per le imprese danneggiate, al fine di supportare la ripresa economica e la continuità operativa”.
Infine, l’associazione sottolinea l’importanza di politiche efficaci per l’integrazione dell’immigrazione e agevolazioni fiscali per nuove imprese.
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