Superata per quattro giorni la soglia del PM10: in vigore le norme su circolazione dei veicoli, riscaldamento domestico.
ARPAV, con il bollettino sul PM10 del 12 novembre, ha reso noto il passaggio al livello di allerta 1 – arancio, attivo nel territorio del Comune di Padova, dal 13 novembre e valido almeno fino all’uscita del prossimo aggiornamento, previsto per il giorno successivo, venerdì 14 novembre.
Il livello arancione scatta quando la concentrazione di PM10 supera la soglia di 50 µg/m³ per quattro giorni consecutivi.
E’ vietata la circolazione di:
- autoveicoli trasporto persone (categoria M) e trasporto merci (categoria N) alimentati a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, metano, gasolio/GPL, gasolio/metano Euro 0, Euro 1 e Euro 2,
- autoveicoli trasporto persone (categoria M) alimentati a gasolio Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3, Euro 4 e Euro 5,
- autoveicoli trasporto merci (categoria N) alimentati a gasolio Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3, Euro 4 e Euro 5,
- motoveicoli e ciclomotori (categoria L) Euro 0 e Euro 1.
Le limitazioni vengono applicate da lunedì a domenica dalle 8:30 alle 18:30 (con inclusione dei giorni festivi infrasettimanali).
Per quanto riguarda gli impianti termici, E’ prevista la limitazione della temperatura degli ambienti che non deve superare:
- i 18 gradi (con tolleranza di 2° C) negli edifici adibiti a: abitazioni, uffici, attività ricreative, attività commerciali, attività sportive e attività scolastiche, con eccezione di scuole dell’infanzia (scuole materne) e asili nido;
- i 17 gradi (con tolleranza di 2° C) negli edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali.
Sono fatte salve le eccezioni di legge.
E’ previsto inoltre:
- il divieto di utilizzo di generatori di calore civili (caldaie, stufe, caminetti…) alimentati a biomassa legnosa (legna, cippato, pellet…) di classe 1 stella, 2 stelle e 3 stelle (classificazione ai sensi del Decreto n. 186 del 07/11/2017), in presenza di impianto di riscaldamento alternativo.
- Per conoscere la classe di appartenenza del generatore a biomassa legnosa contattare il proprio installatore;
- il divieto di combustioni all’aperto di materiali vegetali;
- il divieto di accensione di falò tradizionali e di fuochi d’artificio classificati F2, F3, F4 (i fuochi d’artificio classificati sono F1 sempre consentiti);
- il divieto di effettuazione di barbecue, all’aperto e alimentati a biomassa solida (legna, carbone di legna, ecc) afferenti ad attività economiche (sono esclusi dal divieto i barbecue non afferenti ad attività economiche e quelli elettrici o alimentati a gas).
Le limitazioni vengono applicate dall’1 ottobre 2025 al 30 aprile 2026, da lunedì a domenica.
Il provvedimento ha efficacia su tutto il territorio cittadino.
049 8206311
confartigianatopadova@confartigianatopadova.it








